 |
La creazione dell’uomo
"Dal canto suo Mosè mi ha insegnato che nessuno, all’infuori di Dio, ha fatto
il mondo; infatti in principio Dio fece il cielo e la terra (Gen 1,1).
Egli mi ha del pari insegnato che Dio ha fatto l’uomo con la sua opera, e non
senza motivo lasciò scritto: Dio fece l’uomo con il fango della terra e
alitò sul suo viso un soffio di vita (Gen 2,7), perché fosse palese
una certa attività di Dio per formare l’uomo, attraverso una specie di lavoro
fisico. Egli mi ha pure insegnato che Dio fece anche la donna: infatti Dio
inviò il sonno ad Adamo che si addormentò; prese una costola dal suo fianco e
riempì il vuoto con la carne di lui. E il Signore Iddio plasmò in donna la
costola che aveva tolta da Adamo (Gen 2,21-22).
Non invano, come ho detto, Mosè rappresenta Dio che lavora intorno ad Adamo ed
Eva, come se avesse mani di carne. Dio ordinò che fosse fatto il mondo e fu
fatto: con una sola parola la Scrittura dice che fu compiuta la creazione del
mondo. Ma quando si arriva alla creazione dell’uomo, lo scrittore sacro ha
cura di mostrarti, per così dire, le mani stesse di Dio al lavoro."
Ambrogio, Commento al Vangelo di san Luca,
2,85
|