La Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede è istituzionalmente
l'Organo preposto alla vigilanza ed al controllo delle Amministrazioni che
dipendono dalla Santa Sede o che ad essa fanno capo, quale che sia l'autonomia
di cui possano godere.
Nell'anno 2005 la Prefettura ha svolto, in sintesi, la seguente attività:
1. revisione contabile presso gli Enti che rientrano nell'area di consolidamento
del Bilancio Consolidato della Santa Sede (Amministrazione del Patrimonio della
Sede Apostolica, Sezioni Ordinaria e Straordinaria; Congregazione per
l'Evangelizzazione dei Popoli; Radio Vaticana; Tipografia Vaticana Editrice
L'Osservatore Romano; Libreria Editrice Vaticana; Centro Televisivo Vaticano;
Camera Apostolica).
2. revisione contabile presso il Governatorato SCV.
Detto lavoro di revisione si è articolato nelle seguenti quattro fasi:
a) svolgimento della fase propedeutica della revisione, tramite l'esame delle
procedure amministrative e del sistema di controllo interno; esame dell'ultimo
bilancio di verifica disponibile; fatti salienti e/o anomali della gestione;
pianificazione degli inventari fisici dei magazzini. Organizzazione di un piano
di verifica dettagliato, alla luce degli elementi conoscitivi acquisiti;
b) valutazione dell'ambiente di controllo sulla base degli elementi emersi
nella fase precedente e svolgimento delle verifiche sui fatti gestionali
dell'esercizio per stabilire il grado di affidabilità delle procedure e,, di
conseguenza, il livello di rischio presente (errori) nei diversi bilanci di fine
esercizio;
c) applicazione delle procedure inventariali dei magazzini mediante
"conta fisica" delle rimanenze; preparazione e invio delle lettere di conferma
dei saldi patrimoniali dei bilanci, (circolarizzazione) verso gli Istituti di
Credito Italiani e non, fornitori, clienti ecc;
d) controllo sostanziale dei
valori del singolo bilancio, tramite verifica della documentazione a supporto
e di tutti gli altri ulteriori elementi, necessari per la formulazione del
parere sul bilancio stesso.
3. Predisposizione del Bilancio consuntivo Consolidato della Santa Sede, ove
sono confluiti, dopo opportune procedure di consolidamento, gli elementi e
valori contabili degli Enti che rientrano nell'area di consolidamento e
precedentemente sottoposti ai lavori di revisione contabile.
4. Approntamento
della relazione di analisi e commento del Bilancio Consuntivo presentato dal
Governatorato SCV, precedentemente sottoposto ai lavori di revisione contabile.
Entrambi i documenti sono stati sottoposti al giudizio professionale dei
revisori indipendenti esterni alla Prefettura che hanno emesso una relazione di
revisione. Sono stati poi esaminati dal Consiglio dei Revisori Internazionali
(21-22 giugno), indi dal Consiglio di Cardinali per lo studio dei problemi
organizzativi ed economici della Santa Sede nella seduta dell'8 luglio e da
ultimo sono stati presentati al Santo Padre per la definitiva approvazione.
L'11 luglio il Presidente della Prefettura degli Affari Economici, Sua Eminenza
il Cardinale Sergio Sebastiani, e il Segretario della medesima Prefettura, Sua
Eccellenza Mons. Franco Croci, hanno presentato il Bilancio Consolidato della
Santa Sede agli organi di stampa, riuniti nella apposita sala riservata alle
comunicazioni.
Nel mese di agosto la Prefettura ha provveduto a trasmettere il
Bilancio Consolidato della Santa Sede per l'esercizio 2004 ai Nunzi Apostolici
per l'invio alle Conferenze Episcopali e agli Istituti Religiosi maschili e
femminili del mondo.
5. Sono stati poi esaminati tutti i bilanci consuntivi
per l'esercizio 2004 degli Enti che dipendono dalla Santa Sede o che ad essa
fanno capo, quale che sia l'autonomia di cui possano godere e trasmessi alla
Segreteria di Stato con una "Nota d'Ufficio" sui bilanci preventivi per
l'esercizio 2006 di tutti gli Enti che dipendono dalla Santa Sede esprimendo, al
riguardo, il parere di competenza. I bilanci con le relative "Note" sono state
trasmesse alla Segreteria di Stato.
7. E' stato predisposto il Bilancio
Preventivo 2006 Consolidato della Santa Sede e quello del Governatorato SCV.
Entrambi i documenti previsionali sono stati esaminati dal Consiglio dei
Revisori Internazionali il 15 e 16 dicembre e dalla Commissione Cardinalizia
della Prefettura (composta da otto membri) il 10 gennaio 2006 e quindi
presentati al Santo Padre per l'approvazione.
8. La Prefettura ha provveduto
alla formulazione di diversi pareri aventi ad oggetto operazioni finanziarie e
immobiliari, nonché questioni legali.
9. Il Santo Padre ha annoverato tra i
Membri della Commissione Cardinalizia della Prefettura gli Em.mi Cardinali Rouco
Varela Antonio Maria, Arcivescovo di Madrid, ed Ettore Scola, Patriarca di
Venezia, e tra i Membri del Consiglio dei Revisori Internazionali il Dott. John
F. Kyle (Canada).