LETTERA DI CORDOGLIO DEL CARDINALE
SEGRETARIO DI STATO ANGELO SODANO
PER L’UCCISIONE DELL’AMBASCIATORE DELLA REPUBBLICA ARABA D’EGITTO IN IRAQ*
Eccellenza,
L’atroce uccisione dell’Ambasciatore d’Egitto in Iraq, S.E. Ihab
el Sherif, riempie di cordoglio la Santa Sede, così come indubbiamente ogni
persona umana di retto sentire.
Da sempre nella storia dell’umanità la persona dell’Ambasciatore
è considerata sacra in quanto rappresentante ufficiale del suo popolo e, per la
natura del suo ufficio, sempre impegnato in una missione di pace, armonia e
fratellanza tra i popoli. Questa barbara uccisione ha luogo in un contesto
mondiale di persistente terrorismo, contrario ad ogni sentimento di umanità e di
religione. Ma esso non potrà mai sminuire l’impegno della comunità
internazionale contro la violenza e il comune sforzo nel ricercarne e eliminarne
le cause politiche, sociali e culturali.
Il Santo Padre, informato dell’efferato delitto, desidera
esprimere a S.E. il Sig. Hosni Mubarak, Presidente della Repubblica Araba
d’Egitto, al Suo Governo e a tutto il nobile popolo egiziano, amante della pace,
il Suo profondo dolore e l’assicurazione della Sua preghiera, e chiede che
questi Suoi sentimenti vengano partecipati anche ai familiari dell’Ambasciatore
el Sherif.
Insieme a S.E.Mons. Leonardo Sandri, Sostituto per gli Affari
Generali della Segreteria di Stato, e a S.E.Mons. Giovanni Lajolo, Segretario
per i Rapporti con gli Stati, mi unisco a questi sentimenti del Santo Padre
esprimendo le nostre più sentite condoglianze.
Gradisca, Eccellenza, l’espressione della mia più alta considerazione.
Angelo Card. Sodano Segretario di Stato
*L'Osservatore Romano 9.7.2005 p.1.
|