La Segreteria di Stato, conosciuti gli ultimi avvenimenti
occorsi a Baghdad, che segnano un’importante svolta nel conflitto irakeno ed
una significativa opportunità per il futuro della popolazione, si augura che le
operazioni militari in corso nel resto del Paese possano ben presto terminare,
al fine di risparmiare altre vittime, civili o militari, ed ulteriori sofferenze
a quelle popolazioni.
Profilandosi, ora, la ricostruzione materiale, politica e
sociale dell’Iraq, la Chiesa Cattolica è pronta, attraverso le sue
istituzioni sociali e caritative, a prestare i necessari soccorsi. Così pure le
diocesi in Iraq sono disponibili ad offrire le proprie strutture per contribuire
ad un’equa distribuzione degli aiuti umanitari.
La Segreteria di Stato auspica ancora una volta che, al tacere
del fragore delle armi, gli irakeni e la comunità internazionale sappiano
cogliere la impegnativa sfida presente, che è quella di far sorgere
definitivamente un’era di pace nel Medio Oriente.