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PONTIFICIO CONSIGLIO PER LA PASTORALE
DELLA SALUTE
CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE
DELLA XX CONFERENZA INTERNAZIONALE SUL TEMA "IL GENOMA UMANO"
INTERVENTO DEL CARD.
JAVIER LOZANO BARRAGÁN
Martedì, 15 novembre 2005
La salute si descrive come tensione verso l’armonia. Per
approfondire questo concetto il Pontificio Consiglio per la Pastorale della
salute chiese al Santo Padre Giovanni Paolo II, alla fine del mese di Gennaio
del corrente anno, che il tema di questa XX Conferenza Internazionale fosse il Genoma umano. Sua Santità accettò volentieri la nostra proposta e pertanto ci
accingiamo a compiere quest’ultima indicazione del nostro compianto Papa verso
il nostro Dicastero.
Se la vita comincia nel genoma e la vita si identifica con la
salute, allora anche la salute inizia nel genoma e nel genoma dobbiamo trovare
virtualmente tutta l’armonia. Vale a dire, nel genoma troviamo l’inizio della
tensione che costituisce la salute.
In questa Conferenza Internazionale partiremo dalla
considerazione del genoma come l’elemento strutturale che organizza il corpo
umano nelle sue dimensioni individuali ed ereditarie; comporta l’insieme di geni,
ma va oltre per abbracciare tutti gli altri elementi che con i geni
costituiscono l’energia originale per svilupparsi attraverso tutta l’esistenza e
che significano il mistero chiave della vita umana.
Il tema è molto ampio e soggetto a nuove ricerche e riscoperte;
di conseguenza le nostre prospettive sono modeste. Cerchiamo soltanto di
trattare questo argomento sotto l’aspetto specifico della salute che del resto,
come abbiamo detto, è un concetto totalizzante. Un accento particolare va posto
sull’aspetto terapeutico.
Lo sviluppo della nostra Conferenza procederà secondo il
consueto metodo già familiare alle altre che abbiamo già celebrato: prima
chiediamo l’illuminazione alla Parola di Dio e chiediamo alla Rivelazione quale
visione iniziale dobbiamo avere sull’origine stessa della vita. Facciamo una
riflessione scientifica, filosofica e teologica per inquadrare il resto della
Conferenza sul tema della vita; ci domandiamo: che cosa è la vita?
Partendo da questo punto iniziale, il nostro percorso avrà tre
tappe: realtà, illuminazione ed azione.
Nella prima tappa, la Realtà, esamineremo la situazione attuale
della Genetica in questo ordine: Genomica e post Genomica, gli errori genetici e
le malattie congenite, le malattie monogeniche, poligeniche e plurifattoriali,
la predisposizione al cancro ed alle malattie latenti, l’assistenza medica ai
malati ed alle loro famiglie, il giudizio, l’errore e la negligenza; gli aspetti
genetici nella medicina materno fetale, lo screening genetico delle popolazioni,
la geneterapia. Studieremo anche i problemi della Genetica umana ed il suo
statuto giuridico internazionale, della ricerca genetica e della cooperazione
internazionale.
Nella seconda tappa, l’Illuminazione, i temi considerati nel
percorso precedente dovranno ricevere una retta prospettiva dalla Rivelazione.
Rifletteremo sul processo storico della Genetica umana; la Genetica umana alla
luce della Parola di Dio; l’etica della genetica medica, l’eugenismo liberale e
l’etica della consulta medica nel dominio della Genetica. Nel nostro consueto
dialogo interreligioso domanderemo il punto di vista sulla Genetica umana dell’Ebraismo,
dell’Islamismo, del Buddismo, dell’Induismo, per concludere con la visione post
moderna della Genetica.
Nella terza tappa, l’Azione, ci dirigeremo verso la Genetica e
la nuova cultura, la visione pastorale della ricerca genetica, la Genetica
medica ed i Comitati etici negli ospedali, il Diritto e la Genetica, la Società
e le malattie genetiche, l’educazione e l’aggiornamento degli agenti pastorali
sulla Genetica e, concludendo, la prevenzione delle malattie genetiche dal punto
di vista pastorale.
Come consuetudine, per trattare temi così importanti, abbiamo
invitato le personalità di maggiore rilievo nel mondo della scienza e della
teologia: si tratta di specialisti altamente qualificati che provengono da tutto
il mondo. Desideriamo creare un dialogo interdisciplinare al più alto livello,
dove si possano trovare risposte ad alcune delle domande più angoscianti del
mondo contemporaneo. I Relatori provengono da 17 diversi Paesi: Italia,
Inghilterra, Grecia, Francia, Burkina Faso, Stati Uniti d’America, Islanda,
Svizzera, Olanda, Colombia, Germania, Spagna, India, Giappone, Slovacchia, Cuba
e Messico.
Alla Conferenza saranno presenti circa 700 partecipanti,
provenienti da 81 diversi Paesi.
Saranno pubblicati gli Atti della Conferenza; gli Atti faranno
parte anche di un libro di specializzazione che sarà pubblicato a suo tempo.
Speriamo che il nostro sforzo possa apportare un solido
contributo all’orientamento del mondo attuale su una materia che lascia già
intravedere l’apparizione eclatante di un futuro imminente.
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