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Fondata sotto il titolo di "Collegium Cultorum
Martyrum" il 2 febbraio 1879 da M. Armellini, A. Hytreck, O. Marucchi ed E.
Stevenson, insigni studiosi di antichità sacra, la Pontificia Accademia, in
collegamento con la Congr. per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti,
ha lo scopo di promuovere il culto dei Santi Martiri e di incrementare ed
approfondire l'esatta storia dei Testimoni della Fede e dei monumenti ad essi
collegati, fin dai primi secoli del cristianesimo. A tal fine, indìce
celebrazioni negli antichi cimiteri cristiani e in altri luoghi sacri, con
funzioni religiose e conferenze archeologiche.
L'Accademia tiene almeno due Assemblee Generali ogni
anno, presso il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana e nella sua sede
storica al Collegio Teutonico in Vaticano.
La Pontificia Accademia "Cultorum
Martyrum" patrocina anche, durante la Quaresima, lo svolgimento della
liturgia stazionale, ripristinato da Mons. Carlo Respighi, Magister dal 1931
al 1947.
Lo Statuto revisionato è stato
approvato nel 1995. L'Accademia si compone di Sodales e di Associati d'ambo i
sessi. Raggiunta l'età di 80 anni, i Sodales diventano Emeriti. I Sodales
diventati Cardinali o Vescovi sono nominati Patroni. La carica di Magister è
di nomina pontificia e "ad quinquennium" rinnovabile. Il Magister,
d'intesa con il Consiglio Direttivo, può affiliare all'Accademia altri centri
presso Santuari di Martiri. Il Magister da parte del Consiglio di
Coordinamento fra Accademie Pontificie.
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