LA
CAPPELLA MUSICALE PONTIFICIA “SISTINA”
Brevi note storiche
La Schola Cantorum Romana, creata principalmente per le cerimonie del
Papa, riordinata da San Gregorio Magno, divenuto Papa nel 590, subì le prime
importanti modifiche sotto Bonifacio VIII e raggiunse poi il massimo splendore
nella sua arte. Decadde rapidamente con la cattività Avignonese, ma risorse
con Gregorio XI che riportò a Roma la Sede Pontificia.
Nel 1471 sale al soglio pontificio Sisto IV ,che riorganizzò il
Collegio dei Cantori Papali: la Cappella Musicale Pontificia divenne coro
personale del Papa e fu allora denominata Cappella Sistina, sia in omaggio a
colui che gli ridiede vita, sia perché solitamente il coro cantava
nell’omonima Cappella.
Nel periodo rinascimentale furono cantori della Cappella Sistina, tra
gli altri, Giovanni Pierluigi da Palestrina, Luca Marenzio, Morales, Costanzo
Festa, Josquin de Prés e Arkadelt.
Nel secolo scorso la Cappella ebbe come suoi Direttori, musicisti
insigni, quali il Baini e il Mustafà, al quale, nel 1898 subentrò Lorenzo
Perosi. Nel 1956 fu nominato Direttore Domenico Bartolucci.
La Cappella Musicale Pontificia è diretta dal maggio 1997 da Giuseppe
Liberto.
La
Cappella è attualmente composta da venti cantori adulti e da circa
trentacinque Pueri Cantores. Dipende
dalla Prefettura della Casa Pontificia ed è presente alle funzioni papali e
cardinalizie.
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