Dal 7 al 9 novembre 2005 si è svolta ad Istanbul, in Turchia, la seconda
Conferenza Internazionale sulla Pace e la Tolleranza, alla quale ha partecipato
come membro della Delegazione Pontificia presieduta dall’Em.mo Cardinale Walter
Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei
Cristiani, S.E. Mons. Antonio Maria Vegliò, Segretario della Congregazione per
le Chiese Orientali.
Il Santo Padre aveva inviato per la circostanza un messaggio di saluto e di
augurio. Gli invitati erano per la maggior parte personalità appartenenti alle
tre religioni monoteiste: cristianesimo, islam, giudaismo.
All’importante incontro promosso dal Patriarcato ecumenico di Costantinopoli
si è discusso sul dovere fondamentale di ogni persona di contribuire alla
edificazione di una società pacifica, superando i pericoli di uno scontro tra
culture e gruppi etnici diversi. La riflessione comune si è rivelata
alquanto proficua in considerazione della situazione religiosa e sociale della
Turchia. La partecipazione della rappresentanza della Santa Sede è stata
apprezzata da tutti, e in particolare dal Patriarca ecumenico.
Altri delegati cattolici provenivano dai Paesi interessati dell’Europa
meridionale e orientale. Erano altresì presenti i rappresentanti di altre Chiese
autocefale ortodosse. La dichiarazione finale ha ribadito la comune
volontà di continuare il dialogo interreligioso e il sostegno alla libertà
religiosa nel mondo.