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Ordinazione
Episcopale di
S.E. Mons. Antonios Aziz Mina
Il 13 febbraio ad Alessandria
di Egitto ha avuto luogo l'ordinazione episcopale di Mons. Antonios Aziz Mina,
Ausiliare del Patriarca copto cattolico e Visitatore patriarcale per i fedeli
della medesima Chiesa nella Diaspora. In quella celebre città, caratterizzata
da una forte impronta europea testimoniata dalla composizione etnica dei suoi
abitanti, dall'architettura e da alcune istituzioni, vivono circa 10 mila
cattolici, in prevalenza di rito latino e copto. Il novello Vescovo è il
secondo Presule cattolico residente nella città, unitamente al Vicario
Apostolico latino, Mons. Giuseppe Bausardo.
La Divina Liturgia dell'ordinazione episcopale, presieduta da Sua Beatitudine
Eminentissima il Cardinale Patriarca Stephanos II Ghattas, è stata
concelebrata da tutta la Gerarchia copta cattolica. Mons. Mina, originario
dell'Eparchia di Minya, ha lavorato per oltre 10 anni nella Congregazione per
le Chiese Orientali, in qualità negli ultimi mesi di Capo Ufficio. Il
Dicastero è stato pertanto, rappresentato dal Segretario Mons. Antonio Maria
Vegliò e dal Sotto-Segretario Mons. Krzysztof Nitkiewicz. Mons. Vegliò ha
portato lo speciale messaggio del Cardinale Prefetto Sua Beatitudine
Eminentissima Ignace Moussa I Daoud, che nel passato ha svolto per ben 17 anni
il ministero episcopale al Cairo ove conobbe il novello Vescovo, servendosi
della sua collaborazione in seno ad una commissione ad hoc, nella preparazione
dell'edizione araba del Codice dei Canoni delle Chiese Orientali.
Al sacro rito hanno partecipato S.E. Mons. Marco Dino Brogi, Nunzio Apostolico
in Egitto, accompagnato dal Consigliere della Nunziatura, Mons. Jean-Marie
Speich, nonché i Vescovi della Comunità siro-cattolica, melchita, caldea e
maronita che vivono in Egitto.
Erano presenti anche un delegato della Chiesa copta ortodossa, e alcune
autorità religiose musulmane e civili. Numerosi sono stati i sacerdoti, le
suore ed i fedeli. Loro gioiose esclamazioni accompagnarono le singole fasi
del sacro rito, esprimendo così festosa accoglienza al nuovo Pastore.
Nel momento culminante della Liturgia il Patriarca Ghattas, recitando la
formula dell'ordinazione, poneva la mano destra sul capo di Mons. Mina, mentre
tutti i Vescovi presenti volgevano la mano verso l'eletto per unirsi all'atto
sacramentale e significare anche la comunione episcopale.
Dopo la cerimonia e terminata la fraterna agape, i Gerarchi copti si sono
riuniti in Sinodo per discutere i problemi più urgenti della loro Chiesa.
Diverse questioni sono state oggetto di conversazione durante la visita che
l'Ecc.mo Segretario e Mons. Sotto-Segretario della Congregazione per le Chiese
Orientali hanno reso a Sua Beatitudine il Patriarca Stephanos II Ghattas nella
sua residenza al Cairo.
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