|
UFFICIO DELLE CELEBRAZIONI LITURGICHE DEL SOMMO PONTEFICE
Notificazione
CELEBRAZIONI DELLA SETTIMANA SANTA 2002 PRESIEDUTE DAL SANTO PADRE
Nella
Settimana Santa la Chiesa celebra i misteri della salvezza: l'opera della
redenzione umana e della perfetta glorificazione di Dio compiuta da Cristo,
specialmente negli ultimi giorni della sua vita, per mezzo del mistero pasquale.
Egli morendo ha distrutto la morte e risorgendo ha ridato a noi la vita.
La Settimana
Santa inizia con la Domenica delle Palme «della Passione del Signore»,
comprende le ferie dal lunedì al giovedì e culmina con il Triduo Pasquale.
24 MARZO 2002 DOMENICA DELLE PALME E DELLA PASSIONE DEL SIGNORE
XVII Giornata mondiale della Gioventù sul tema: «Voi siete il sale della terra…Voi siete la luce del
mondo» (Mt 5, 13-14).
Piazza S. Pietro: ore 10
La Domenica
delle Palme «della Passione del Signore» unisce insieme il trionfo regale di
Cristo e l'annuncio della Passione.
Il Santo Padre
benedirà le palme e gli ulivi e, al termine della processione, celebrerà la
Santa Messa della Passione del Signore.
I Cardinali, gli Arcivescovi e i Vescovi che desiderano partecipare alla
processione sono pregati di trovarsi alle ore 9.30 nel «Braccio di Costantino»
indossando l'abito corale.
28 marzo 2002 GIOVEDÌ SANTO
SANTA MESSA DEL CRISMA
Basilica Vaticana: ore 9.30
Il Santo Padre
presiederà la concelebrazione della Santa Messa Crismale con i Cardinali, i
Vescovi e i Presbiteri (diocesani e religiosi) presenti a Roma, quale segno
della stretta comunione tra il Pastore della Chiesa universale e i suoi fratelli
nel Sacerdozio ministeriale.
TRIDUO PASQUALE
Il Triduo
Pasquale della Passione e Risurrezione del Signore, «culmine di tutto l'anno
liturgico», ha inizio con la Messa nella Cena del Signore, trova il suo fulcro
nella Veglia pasquale e termina con i Vespri della Domenica di Risurrezione.
28 marzo 2002 GIOVEDÌ SANTO
SANTA MESSA NELLA CENA DEL SIGNORE
Cappella Papale Basilica Vaticana: ore 17.30
Con la Messa
celebrata nelle ore vespertine del Giovedì Santo, la Chiesa fa memoria di
quell’ultima Cena durante la quale il Signore Gesù, nella notte in cui veniva
tradito, amando sino alla fine i suoi che erano nel mondo, offrì a Dio Padre il
suo Corpo e Sangue sotto le specie del pane e del vino, li diede agli Apostoli
in nutrimento e comandò loro e ai loro successori nel sacerdozio di farne
l'offerta.
Il Santo Padre
presiederà la concelebrazione della Santa Messa e farà la lavanda dei piedi a
dodici Presbiteri. Durante il rito i presenti saranno invitati a compiere un
atto di carità per gli indigeni e i meticci più poveri tra i poveri in America
Latina e nei Caraibi. La somma raccolta sarà affidata al Santo Padre al momento
della presentazione dei doni.
Al termine della celebrazione avrà luogo la traslazione del SS.mo Sacramento
alla Cappella della reposizione.
* * *
I Cardinali, i
Vescovi e i Presbiteri che desiderano concelebrare sono pregati di darne
tempestiva comunicazione all'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo
Pontefice.
Tutti vorranno
trovarsi in Basilica alle ore 17 per occupare il posto che sarà loro indicato.
29 marzo 2002 VENERDÌ SANTO
CELEBRAZIONE DELLA PASSIONE DEL SIGNORE
Cappella Papale Basilica Vaticana: ore 17
In questo
giorno in cui «Cristo nostra Pasqua è stato immolato», la Chiesa - con la
meditazione della Passione del suo Signore e Sposo e con l'adorazione della
Croce - commemora la propria origine dal fianco trafitto di Cristo e intercede
per la salvezza di tutto il mondo.
Il Santo Padre
presiederà la Liturgia della Parola, l'Adorazione della Croce e il Rito della
Comunione.
I Cardinali, i
Patriarchi, gli Arcivescovi e i Vescovi, senza anello, sulla veste propria
indosseranno il rocchetto e la mozzetta; per le ore 16.30 si recheranno alla
Cappella della reposizione del SS.mo Sacramento per una breve adorazione, quindi
occuperanno il posto loro assegnato presso l'Altare della Confessione.
Gli Abati e i
Religiosi vestiranno il proprio abito corale. I Prelati e i Cappellani di Sua
Santità, sulla veste propria, porteranno la cotta.
VIA CRUCIS
Colosseo: ore 21.15
Il Santo Padre
presiederà il pio esercizio della «Via Crucis», al termine del quale rivolgerà
la Sua parola ai fedeli ed impartirà la Benedizione Apostolica.
30 - 31 marzo 2002 DOMENICA DI PASQUA NELLA RISURREZIONE DEL SIGNORE
Per antica
tradizione la notte di Pasqua è «in onore del Signore» e la Veglia che in
essa si celebra, commemorando la notte santa in cui Cristo è risorto, è
considerata la «madre di tutte le veglie». In questa notte, infatti, la Chiesa
rimane in attesa della Risurrezione del Signore e la celebra con i sacramenti
dell'Iniziazione cristiana.
Con la
Domenica di Pasqua inizia il «gioioso spazio» della Pentecoste o cinquantina
pasquale in cui la Chiesa celebra la presenza del Risorto e l'effusione dello
Spirito Santo.
VEGLIA PASQUALE
Cappella Papale Basilica Vaticana: ore 20
Il Santo Padre
benedirà il fuoco nuovo nell’atrio della Basilica di San Pietro; dopo
l'ingresso processionale in Basilica con il cero pasquale e il canto
dell'Exsultet, presiederà la Liturgia della Parola, la Liturgia Battesimale e
la Liturgia Eucaristica, che sarà concelebrata con i Signori Cardinali. Essi
sono pregati di trovarsi per le ore 19.30 nella Cappella di San Sebastiano.
I Patriarchi,
gli Arcivescovi, i Vescovi e tutti i componenti la Cappella Papale, ciascuno con
l'abito suo proprio, sono pregati di trovarsi alle ore 19.30 nel portico della
Basilica Vaticana.
SANTA MESSA DEL GIORNO
Sagrato della Basilica Vaticana: ore 10.30
Il Santo Padre
celebrerà la Santa Messa sul sagrato della Basilica di San Pietro e impartirà
la Benedizione «Urbi et Orbi».
Città del Vaticano, 13 marzo 2002.
Per
mandato del Santo Padre
+
PIERO MARINI Vescovo
titolare di Martirano Maestro
delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie
|