 |
PELLEGRINAGGIO IN INDIA
MESSAGGI DI
RINGRAZIAMENTO DI PAOLO VI
Sabato, 5 dicembre 1964
Al Cardinale Vicario di Roma
Al Signor Cardinale Clemente Micara Nostro Vicario Generale, Roma
Nostro saluto beneaugurante et Nostro pensiero affettuoso si dirigono con
sentimenti di immensa gioia et gratitudine ai dilettissimi figli della diocesi
di Roma, che a Noi hanno offerto nel ritorno da1 Nostro viaggio eucaristico e
missionario in India, un cosi devoto ed esultante omaggio. Ripensando con intima
commozione al trionfo di amore di Gesù Eucaristico nelle radiose giornate che
attorno al suo Altare hanno adunato imponenti assemblee in unanime adorazione,
vogliamo interpretare il significato profondo della acclamante accoglienza, a
Noi riservata dal Clero e dal Popolo Romano come eco fedele et continuazione
vibrante di quelle solenni manifestazioni religiose svoltesi con edificante
pietà nel celebrato Congresso Eucaristico Internazionale di Bombay. Ci è caro
esprimere vivissima riconoscenza per le preghiere elevate in tutte le chiese
dell’Urbe, per le oblazioni di sollecita carità e per le varie iniziative di
solidale partecipazione con cui la Nostra amatissima diocesi ha voluto farsi
presente con slancio generoso e pio al Nostro pellegrinaggio. La spirituale
esaltazione che abbiamo potuto rilevare con ineffabile gaudio nel ritorno alla
Sede Apostolica, come infonde nel Nostro animo conforto e fiducia, così possa
alimentare sempre in tutti i cuori il desiderio di una vissuta testimonianza
cristiana e l’impegno ad operare per la diffusione del Messaggio Evangelico
nel mondo. Mentre con fervida preghiera invochiamo copiosi doni della assistenza
e predilezione divina, inviamo di gran cuore a Lei, Venerato Signor Cardinale,
al Cardinale Pro Vicario, a Monsignore Vicegerente, ai Vescovi Ausiliari, al
Clero ed ai fedeli tutti di Roma una particolare Benedizione Apostolica
PAULUS PP. VI
Al Presidente del Consiglio dei Ministri d’Italia
A Sua Eccellenza Onorevole Aldo Moro, Presidente Consiglio Ministri. Roma.
Nobili espressioni di Vostra Eccellenza nel porgere a Noi con tratto di
delicata premura il benvenuto al ritorno dal Nostro viaggio missionario in India
Ci rendono solleciti di ripetere la profonda considerazione con cui le abbiamo
accolte e ne serbiamo grata memoria. Manifestiamo altresì sincera riconoscenza
alle distinte Autorità Governative ed ai componenti la Missione Italiana,
apprezzando vivamente loro intervento ed ossequio. Nel deferente omaggio reso
alla Nostra umile persona amiamo ravvisare una testimonianza dei sentimenti di
adesione e di esultanza che hanno salutato ed accompagnato il Nostro
pellegrinaggio di pace e di amore al Congresso Eucaristico Internazionale di
Bombay. Con animo benedicente e ricordo commosso offriamo in fervido ricambio
voti augurali di prosperità per loro persone e famiglie, invocando ogni
desiderato conforto della assistenza divina.
PAULUS PP. VI
Al Sindaco dell’Urbe
Al Dottor Amerigo Petrucci, Sindaco di Roma.
Vogliamo con rinnovata espressione di grato apprezzamento corrispondere al
deferente e cordiale benvenuto che con nobili accenti Ella, onorevole signor
Sindaco, anche in nome della Magistratura civica, delle Autorità e della
cittadinanza di Roma, ha rivolto a Noi nel ritorno dal Nostro pellegrinaggio in
India, ove la fausta celebrazione del Congresso Eucaristico Internazionale di
Bombay ha richiamato la Nostra presenza per una religiosa testimonianza a Cristo
Signore, Re di pace e di amore di tutti i popoli. E desideriamo dire quale
profondo sentimento di gioia commossa Ci ha pervaso l’animo nell’accogliere
il festoso e riverente omaggio del popolo romano a Noi carissimo. Così Roma
cattolica ha voluto ancora una volta attestare la consapevolezza di un
privilegio esaltante, quello di essere il centro della cattolica unità, ed ha
riconfermato la sua fervida e generosa adesione alla Cattedra di Pietro nelle
universali sollecitudini per la più estesa diffusione del divino messaggio
evangelico. Noi ringraziamo di tutto cuore e nella fiducia che questo memorabile
avvenimento sia per Roma auspicio promettente di nuove spirituali e civili
fortune impartiamo come pegno del Nostro paterno affetto ed in propiziazione dei
continui favori celesti una speciale Benedizione Apostolica.
PAULUS PP. VI
|