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LETTERA
AMIAMO ACCOMPAGNARE*
DEL PAPA PAOLO VI
AL CARDINAL CICOGNANI
IN OCCASIONE DEL 25°ANNIVERSARIO
DELLA PROCLAMAZIONE DI S. FRANCESCO A PATRONO
PRIMARIO D'ITALIA.
Amiamo accompagnare con particolare augurio il pellegrinaggio che Ella,
Signor Cardinale, compie ad Assisi per presiedere al rito liturgico della festa
annuale di San Francesco, e desideriamo assicurare la Nostra spirituale presenza
alla solenne celebrazione che, nel ricorrente venticinquesimo anniversario della
proclamazione del Santo Poverello a Patrono Primario d'Italia, richiama presso
la sua Tomba alte autorità ecclesiastiche e civili e numerose rappresentanze di
vari ceti sociali. Ci è grato additare la soave figura del Serafico Patriarca,
vir catholicus et totus apostolicus, come lo esalta la liturgia della
festività, e ricordare la profonda e vasta opera di rinnovamento religioso e di
risanamento morale e sociale che Egli attuò con mirabili e duraturi frutti.
Facendo Nostri i voti e le preghiere di quanti presenti e spiritualmente
associati tributano l'omaggio della loro venerazione a questo Cavaliere di
Cristo e Araldo del gran Re, auspichiamo fervidamente che la sua santità portata
alle vette più sublimi dell'unione con Dio, ai fulgori dell'ascesi cristiana,
agli ardori della universale carità, all'osservanza perfetta della povertà
evangelica, continui ad irradiare luce di verità,
fiamma di amore, esempio di virtù, e sia fermento di bene, sia guida agli
erranti, sia a tutti richiamo possente alle realtà celesti. Nella sacra
atmosfera del Concilio Ecumenico, in cui tutta la cattolicità è presente
mediante i suoi Pastori, e al quale è invitata a contribuire con fede, con
adesione operosa, e soprattutto con la preghiera costante, lo spirito di San
Francesco aleggi come soffio vitale e il suo messaggio di fratellanza,
radicato nella sostanza stessa del Vangelo, palpitante di pace e di bene,
risuoni come una meravigliosa eco per attestare al mondo l'indefettibilità
della Chiesa di Cristo, una, santa, cattolica, apostolica. A conferma dei Nostri
voti ed in pegno di copiose grazie divine, mentre sul diletto popolo italiano
imploriamo la continua protezione del Santo Patrono, nella circostanza in cui si
rinnova dalle rappresentanze della Regione Abruzzese l'offerta dell'olio per la
lampada, che i Comuni d'Italia con voto solenne promisero alla sua Tomba,
impartiamo di cuore la Nostra paterna propiziatrice Apostolica Benedizione.
Dal
Palazzo Apostolico, 4 ottobre 1964.
PAULUS PP. VI
*A.A.S., vol. LVI (1964), n. 15, p. 935
© Copyright 1964 - Libreria
Editrice Vaticana
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