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VISITA PASTORALE ALLA PARROCCHIA ROMANA
DI SAN GAUDENZIO A TORRE NOVA
DISCORSO DI GIOVANNI
PAOLO II AI BAMBINI
IV Domenica di Quaresima, 9 marzo
1997
Cari bambini, grazie per le vostre lettere, grazie anche per questo discorsetto
della vostra amica, che è stata in ospedale in autunno, per una operazione.
Quando sono arrivato qui, ho sentito subito un canto: «Noi non abbiamo molte
ricchezze, non abbiamo oro né argento, solo la Parola del Signore cammina con
noi . . .». Questo canto è già un segno, il segno che qui c'è la Comunità di sant'Egidio. Questo è il loro canto. Ma io vorrei dire che se non avete molte
ricchezze, certamente la ricchezza siete voi, perché l'uomo è la ricchezza più
grande di tutte le altre ricchezze del mondo, di tutti i grandi beni materiali.
L'uomo è superiore: anche il più piccolo, anche il neonato, anche colui che si
trova ancora nel grembo materno, anche l'anziano. Tutti gli uomini sono un
tesoro, un bene perché tutti sono creati da Dio Creatore e sono redenti da
Cristo. Ve lo dico in questo periodo quaresimale, nel quale la Chiesa commemora,
contempla e vive il mistero della Passione e della Risurrezione di Cristo.
A voi tutti, alle vostre famiglie, ai vostri genitori, fratelli e sorelle,
catechisti, insegnanti, a tutti vorrei augurare buona
© Copyright 1997 -
Libreria Editrice Vaticana
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