VIAGGIO APOSTOLICO NELLE FILIPPINE, IN PAPUA NUOVA GUINEA, AUSTRALIA
E SRI LANKA
CERIMONIA DI BENVENUTO
DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II
«Jackson
International Airport»
di Port Moresby (Papua Nuova Guinea) Lunedì, 16 gennaio 1995
Eccellenza Governatore Generale, Signor Primo Ministro, Miei
Fratelli Vescovi, Caro Popolo di Papua Nuova Guinea,
1. È per me una grande gioia l’essere ritornato in questo bel paese di Papua
Nuova Guinea. Vi sono grato per la vostra calorosa accoglienza. Ho atteso
ansiosamente questa visita per sperimentare di nuovo la viva fede cristiana del
vostro popolo e per vedere personalmente i progressi compiuti dalla vostra
nazione.
Eccellenza Governatore Generale, la ringrazio per le sue cordiali parole. A
tutti voi che siete venuti qui per accogliermi con tanta ospitalità, vanno i
miei sentiti ringraziamenti. Sono in debito con i miei Fratelli Vescovi e con
tutti coloro che si sono adoperati per rendere possibile questa visita: possa
Dio benedirvi abbondantemente!
2. La mia visita ha un duplice carattere. Sono venuto dalle mie sorelle e dai
miei fratelli cattolici di questa giovane nazione come il Successore di Pietro,
a cui il Signore ha affidato lo speciale ministero di tutelare la fede
apostolica e di preservare l’unità del Popolo di Dio nell’amore. È mio desiderio
e mio fine rafforzare i fedeli cristiani di questo Paese nella loro
testimonianza a Gesù Cristo, e incoraggiarli a rimanere sempre saldi nel Vangelo
che hanno ricevuto mediante la predicazione dei missionari. Allo stesso tempo
sono venuto dal popolo di Papua Nuova Guinea, cristiano e non cristiano, come un
amico e un fratello, in un pellegrinaggio di solidarietà e di buona volontà, e
con profondo rispetto per ognuno di voi.
3. Come voi sapete, l’evento centrale della mia visita è la Beatificazione di
Pietro To Rot, catechista e martire. Potete essere realmente orgogliosi del
vostro fratello melanesiano, egli ha conferito benemerenza e onore al vostro
popolo. Pietro To Rot è uno straordinario esempio di uomo di famiglia, di capo
religioso e di persona pronta a dedicare la sua vita a Dio e al prossimo.
Mi rincresce di non poter stare in questa occasione con l’amato popolo Tolai
di Pietro To Rot, ma le circostanze non mi hanno consentito di recarmi in Nuova
Britannia. Avrei voluto visitare tutti gli abitanti di queste isole, ma la mia
visita sarà molto breve. Comunque assicuro tutti voi, ovunque siate, che vi sto
pensando. Sono particolarmente consapevole della preoccupazione dell’intero
Paese per il popolo sofferente di Bougainville. A voi, popolo di Bougainville,
invio una speciale parola di incoraggiamento. Se siete stati trattati
ingiustamente, vi invito a non provare rancore nei vostri cuori. Se imbracciate
le armi ingiustamente, vi esorto a deporle e a cercare la riconciliazione. Ai
rifugiati nella Penisola Gazelle, nelle isole meridionali e nelle altre parti di
Papua Nuova Guinea, porgo un caloroso saluto. Vi esorto a farvi animo, ad essere
coraggiosi. Anche se non posso recarmi da voi, vi sono vicino nelle vostre
difficoltà e vi assicuro delle mie ferventi preghiere.
4. Nella sua Costituzione, Papua Nuova Guinea dichiara di essere un Paese
cristiano che professa apertamente la sua fede in Gesù Cristo. Durante questa
mia Visita Pastorale, preghiamo allora insieme per rafforzare la nostra fede in
Cristo Redentore. Prego tutti voi, che considerate Gesù come il Signore, di
aprire i vostri cuori gli uni agli altri, di pregare insieme e di operare
gioiosamente per l’unità.
Possano tutti gli abitanti di questa terra adoperarsi per costruire una
società in cui la dignità e i diritti di ogni individuo vengano rispettati da
tutti. La Chiesa cattolica continuerà a partecipare a questo grande compito,
conformemente alla sua natura religiosa e alla sua missione, e coopererà
generosamente con tutti i settori della popolazione.
Quindi il Papa saluta i presenti in lingua Pidgin.
Amato Popolo di Papua Nuova Guinea: la mia presenza nel vostro Paese è
espressione del mio grande affetto per questa nazione e per ognuno di voi.
Dio benedica Papua Nuova Guinea! Dio benedica tutti voi!
© Copyright 1995 - Libreria Editrice Vaticana
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