VISITA PASTORALE A CATANIA E SIRACUSA
DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II
AI
GIOVANI DI CATANIA
Davanti al Palazzo Arcivescovile (Catania) - Venerdì, 4 novembre 1994
Voglio ringraziare cordialmente per questi auguri, del vostro Arcivescovo e di
voi tutti. Mi trovo molto volentieri a Catania, con grande riconoscenza per
l’invito, e grato alla Provvidenza, che mi ha dato la possibilità di essere qui.
Ed essere qui, anzi, proprio nella sera del mio giorno onomastico, nella festa
di San Carlo. Non è stata l’intera giornata di San Carlo, sono le ultime ore.
Arrivo così a Catania come operaio dell’ultima ora! Ma è sempre qualcosa . . .
Quando si parla di San Carlo, si pensa a Milano., Ci troviamo allora un po’ tra
il Nord e il Sud. Questi auguri vanno dunque anche verso il Nord. Speriamo che
San Carlo ci aiuti a risolvere i tipici problemi, le difficoltà che esistono tra
il Nord e il Sud, in Italia e nel mondo. Cosa debbo chiedere ancora alla
Madonna?
È chiaro che tutti noi . . . “giovani” (anche io sono meno giovane . . . ma
sempre lo sono un po’ . . . San Carlo aveva 22 anni quando è diventato Cardinale e
46 quando è morto . . . io sono già a 74: allora un po’ meno giovane . . .). Ecco,
dicevo che San Carlo era più giovane di me, ma io cerco di rimanere giovane
intrattenendomi con i giovani, come quest’oggi, ma non solamente oggi. Sono
previsti altri incontri, e poi c’è il grande incontro di Manila, l’incontro
mondiale dei giovani. Non so se avete già i biglietti... allora io penso che noi
giovani (ho spiegato perché anch’io sono giovane), dobbiamo chiedere alla
Madonna, alla vostra Madonna di Catania, un buon “indirizzo”: “Madonna del Buon
Indirizzo!”. Questo auguro a me e a voi tutti.
E con questo vi saluto e vi
auguro anche un buon riposo, una buona preparazione alla festa di domani.
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