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VIAGGIO APOSTOLICO A SANTO DOMINGO
DISCORSO
DI GIOVANNI PAOLO II AD UNA DELEGAZIONE DELL’UNIVERSITÀ
CATTOLICA DOMINICANA DI «SANTIAGO DE LOS CABALLEROS»
Santo Domingo (Repubblica Dominicana)
- Martedì, 13 ottobre 1992
La tradizione universitaria si accompagna sempre alla predicazione della fede,
di quella fede che ci invita qui, a Santo Domingo, per celebrare i 500 anni di
evangelizzazione dell’America.
Sappiamo bene che la tradizione universitaria, accademica, appartiene alla
storia della Chiesa. Nei diversi continenti, in Europa, in America, in tutta
l’America, e anche in altre parti del mondo, come in Asia, in Cina, in Estremo
Oriente e in Africa. In questi momenti non poteva mancare la presenza dell’Università
Cattolica, perché essa si inscrive in questo processo di evangelizzazione,
sviluppo tematico di quello che c’è nel Vangelo. Nel Vangelo c’è la verità, la
verità suprema e allo stesso tempo la verità più universale.
Universale vuol dire Università, istituzione universitaria, e con quella
universalità della verità giunta attraverso il Vangelo, si incontrano e
camminano insieme. Vi ringrazio per la vostra visita e formulo voti augurali ai
professori, agli impiegati, agli studenti di questa Università Cattolica che
porta anche un nome molto significativo, “Madre Maestra”. Quello che il
Cardinale ha detto sullo sviluppo e il successo di questa Università è anche per
me una grande gioia.
© Copyright 1992 - Libreria Editrice
Vaticana
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