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VISITA PASTORALE A MESSINA E A REGGIO
CALABRIA
DISCORSO DI GIOVANNI
PAOLO II AI RELIGIOSI ROGAZIONISTI
Messina -
Domenica, 12 giugno 1988
Ringrazio dell’ospitalità che abbiamo ricevuto nella vostra casa, in questa
casa dove la figura del servo di Dio, padre Annibale Di Francia, è ancora
spiritualmente presente. Il suo carisma corrisponde profondamente a quello che è
il nucleo stesso del Vaticano II, perché il Vaticano II ci parla del Popolo di
Dio in missione: “Ecclesia in statu missionis”, la Chiesa è una missione, la
continuazione della missione del Figlio e dello Spirito Santo. Allora “Rogate
Dominum messis ut mittat operarios in messem”, vuol dire: guardate alla
missione, guardate dappertutto, ovunque alla missione della Chiesa. La Chiesa,
che è sempre in missione, ha bisogno di missionari. Occorre ritornare alla
sorgente di quella missione, vuol dire, al Padre, “Dominum messis”, per avere
questi missionari, sacerdoti missionari, religiose, religiosi missionari,
missionari laici. Vi ringrazio per questa ospitalità come anche per questi
momenti d’incontro con il carisma del vostro fondatore.
Come segno di ringraziamento vorrei offrire la benedizione, insieme con il
Cardinale ed i Vescovi qui presenti, alla vostra comunità, ai membri della
Congregazione Rogazionista, alle carissime suore e poi ai giovani e ai ragazzi
che hanno trovato in questa casa la loro casa. Il Signore benedica tutti.
© Copyright 1988 - Libreria
Editrice Vaticana
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