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DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II AD UN GRUPPO DI
PELLEGRINI
INDONESIANI
Giovedì, 27 giugno 1985
Miei cari Fratelli e Sorelle,
sono felice di avere questa opportunità per rivolgervi il mio saluto e darvi il
benvenuto in Vaticano. Dopo aver percorso il lungo viaggio dall’Indonesia, da
Giacarta, non avete voluto far ritorno senza incontrare il Papa. Ringraziamo il
nostro Signore Gesù Cristo che ci ha dato l’opportunità di condividere la gioia
reciproca di questa visita. Prego affinché il vostro pellegrinaggio a Roma,
specialmente alle tombe degli apostoli Pietro e Paolo, aumenti sempre più il
vostro amore per il dono della fede, ricevuta nel Battesimo.
Tutta la vostra vita cristiana è uno sviluppo di quel dono originale. Rendete
sempre testimonianza alla forza spirituale che vi accompagna quali membri del
corpo mistico di Cristo che è la Chiesa. Nel vostro Paese, la Chiesa è un
piccolo gregge, ma anche una comunità vitale e animata dalla speranza, unita
attorno ai vostri pastori e desiderosa di servire il bene comune e il benessere
dei vostri concittadini. In questo ambito i laici hanno un ruolo specifico da
svolgere e io desidero incoraggiarvi a intensificare la vostra attività
apostolica.
Vi prego di portare i miei saluti alle vostre famiglie e a tutta la comunità,
specialmente agli ammalati e a coloro che si trovano nel bisogno. A tutti voi
imparto la mia benedizione apostolica, in particolare ai missionari saveriani
che vi accompagnano. Dio onnipotente benedica abbondantemente l’Indonesia.
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Vaticana
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