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DISCORSO DI GIOVANNI
PAOLO II AI SEMINARISTI DEL CONVITTO
«ARIENS» DI UTRECHT
Venerdì, 21
ottobre 1983
All’inizio di questa Celebrazione eucaristica rivolgo volentieri la mia
parola a voi, studenti del convitto “Ariens” di Utrecht, che, accompagnati dal
Cardinale Willebrands, siete venuti pellegrini a Roma, in quest’Anno Santo della
Redenzione. Siete venuti pellegrini al sepolcro dell’apostolo Pietro, “pietra”
sulla quale la Chiesa è fondata, e avete desiderato partecipare all’Eucaristia
celebrata dal suo successore, perché riconoscete in essa il Sacramento per
eccellenza della Redenzione. Voi stessi siete ispirati dalla speranza di essere
un giorno ministri di questo Sacramento e vi preparate al sacerdozio mediante
gli studi teologici, la vita comune e la formazione spirituale nel convitto “Ariens”.
Vi auguro di cuore che possiate maturare per mezzo di una formazione
teologica e spirituale soda, così da essere domani sacerdoti autentici della
Chiesa cattolica, mandati da Dio attraverso i legittimi Pastori per annunciare
la Parola di Dio ai fedeli e per amministrare loro i Sacramenti.
Auspico che vi prepariate ai compiti che vi attendono con pietà profonda,
fedele docilità al Magistero, convinto amore al celibato e viva sensibilità per
i fratelli. Preghiamo a tal fine, in questa Celebrazione eucaristica, il
Signore, che vi chiama a seguirlo da vicino e che vi manderà un giorno nella sua
vigna.
© Copyright 1983 - Libreria Editrice
Vaticana
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