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DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II AI PARTECIPANTI ALLA XII ASSEMBLEA PLENARIA DI
«COR UNUM»
Sabato, 19 novembre 1983
Signor Cardinale, Cari fratelli e sorelle in Cristo.
Sono molto felice di accogliervi e di celebrare con voi il Sacrificio di
Colui che si è offerto totalmente per la salvezza del mondo, ed è grande la
vostra gioia di pregare con il Papa!
Lasciate innanzitutto che vi ringrazi tutti e ciascuno, in nome di Cristo e
della Chiesa, in nome delle persone e delle popolazioni che avete soccorso, in
nome degli organismi caritativi ai quali avete offerto il vostro sostegno e i
vostri suggerimenti, e proposto delle possibilità di coordinamento efficace. Non
posso che incoraggiarvi, in linea con questa dodicesima assemblea plenaria di
“Cor Unum”, a continuare ad assumere la sfida della carità evangelica,
promuovendo sempre una vera teologia della carità, mostrando la coerente
relazione tra giustizia e carità.
I diritti dell’uomo - potremmo dire i molteplici aspetti della giustizia -
hanno assolutamente bisogno di trovare fondamento in un ordine che li supera,
altrimenti rischiano di svanire nell’astrazione, o peggio ancora di affondare in
una qualche ideologia. Senza sostituirsi alla giustizia, la carità deve essere
origine, ricca di inventiva e rispettosa, della sua messa in atto. Si tratta in
effetti e sempre di salvare persone o situazioni concrete, spesso urgenti:
sinistrati, esiliati, malati, affamati, morenti. La carità è incomparabile:
sgorga dal cuore di Dio nel cuore dei credenti, e anche in quello di ogni uomo
di buona volontà. Sfugge al ragionamento!
In un senso, la carità in qualche modo inverte il movimento della stretta
giustizia, dei soli diritti dell’uomo, pur così fondamentali. La carità è volta
a delle persone. E raggiunge il suo scopo quando suscita in queste persone e in
queste popolazioni che sono state soccorse il desiderio di inserirsi esse stesse
in un movimento di gratuità, anche se non hanno da offrire altro che un po’ di
tenerezza, un po’ di tempo, una presenza silenziosa.
Il nostro mondo ha un immenso bisogno di convertirsi alla carità. Auguro che
“Cor Unum” continui a contribuirvi al meglio. È questa grazia che domanderemo
insieme nel corso di questa Eucaristia, per la Chiesa e per il mondo.
© Copyright 1983 - Libreria Editrice Vaticana
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