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SALUTO DI GIOVANNI PAOLO
II AD UN GRUPPO DI PELLEGRINI SVIZZERI
Sabato, 7 maggio 1983
Signorine, Signore, Signori.
Siate
benvenuti in questa Casa pontificia che è familiare ai vostri compatrioti,
poiché sono degli svizzeri che ne assicurano la guardia con la cura, la
vigilanza, la regolarità, la dignità, la cortesia che sono loro qualità
naturali. Ieri avete potuto assistere al loro giuramento di fedeltà, e oggi, voi
mi rendete una visita di cui vi ringrazio.
Voi
provenite da diversi cantoni svizzeri ed evocate ai miei occhi quel bel Paese
nel quale avevo progettato una visita pastorale che ha dovuto essere rimandata,
ma che ho la ferma speranza di realizzare presto. Gli splendidi costumi che voi
indossate, i bei canti alpini che voi eseguite, con le espressioni musicali e
sportive che li accompagnano, manifestano la bellezza e la varietà delle vostre
tradizioni, l’attaccamento legittimo alla vostra regione, al suo passato ricco
di storia, di senso patriottico e di fede cristiana. Tutto questo costituisce un
patrimonio umano di cui potere essere fieri: vi invito a vedere in esso un dono
di Dio che vi ha permesso d’essere ciò che voi siete, di sviluppare in voi e
nelle vostre famiglie il meglio di voi stessi.
Nella
vostra Federazione nazionale i singoli gruppi si accolgono con amicizia nelle
loro diverse forme espressive e formano così comunità, come Dio stesso desidera
dall’uomo: comunità nella quale le differenze non vengono cancellate ma accolte
e contribuiscono alla bellezza, alla ricchezza e alla vivacità del tutto. Così è
anche nella Chiesa: tutti i diversi membri sono chiamati a costruire un solo
corpo.
È questo
il mio augurio per voi: irraggiate gioia, diffondete attorno a voi il senso del
bello e sentimenti di amicizia! Aiutate i singoli, le famiglie, le comunità e le
diverse Istituzioni del vostro Paese, a scoprire nuovamente e a sviluppare il
cuore della vostra cultura: attenzione all’uomo, amore alla Patria, fede in Dio,
unità con Cristo, senso ecclesiale, valori autentici e aperti a tutti!
Di tutto
cuore imparto su di voi e su tutti i vostri cari la benedizione di nostro
Signore.
© Copyright 1983 - Libreria Editrice
Vaticana
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