VISITA PASTORALE A BOLOGNA E IN EMILIA ROMAGNA
PREGHIERA DI GIOVANNI PAOLO II
IN RICORDO DELLA STRAGE FERROVIARIA DEL 2 AGOSTO 1980
Domenica, 18 aprile 1982
O Dio Padre di infinita misericordia, che ci hai donato il tuo Figlio, morto e
risorto per la salvezza del mondo, ascolta la nostra supplice implorazione.
Noi siamo qui raccolti, nel luogo in cui il 2 agosto del 1980 le vite di tanti
nostri fratelli e sorelle furono proditoriamente e vilmente stroncate nel sangue
della violenza.
Il ricordo e il peso di quella orrenda strage sono tuttora profondamente incisi
nella nostra coscienza di cittadini e di cristiani.
Dona tu, nell’eterno amore, la pace e la gioia senza fine alle vittime
innocenti, il cui sangue, come quello di Abele, grida a te, da questo suolo.
Asciuga tu le lacrime umanamente inconsolabili dei loro congiunti, che attendono
e chiedono verità e giustizia, e dà ad essi la grazia di saper perdonare con la
forza del Cristo Crocifisso.
Penetra tu nel cuore di coloro che, macchiandosi di un sì disumano delitto,
hanno profanato e colpito l’Uomo, creato a tua immagine e somiglianza.
Apri i loro occhi accecati e distorti dall’odio, perché comprendano che la
società nuova e migliore non si può costruire sull’odio e sul disprezzo, e tanto
meno, sullo sterminio dei fratelli.
Conforta quanti, ogni giorno, compiono nel silenzio e nel nascondimento il loro
dovere, portando così il loro prezioso e meritorio contributo per il progresso
spirituale e civile dell’umanità.
Volgi il tuo sguardo benigno a questa città, che in questi anni ha dovuto pagare
un alto tributo di sangue e di dolore; sappia essa ritrovare nelle sue feconde
radici cristiane la forza per continuare con nuovo slancio il suo cammino sulle
vie della pace, della solidarietà, della concordia.
Affidiamo questa nostra preghiera alla potente intercessione della beata Vergine
Maria, Madre di Cristo e Madre nostra.
Amen.
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