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DISCORSO DI GIOVANNI
PAOLO II AGLI ALLIEVI DELLE SCUOLE CENTRALI ANTINCENDIO DI ROMA
11 novembre 1981
Carissimi giovani!
Anche quest’anno, al termine del Corso per Allievi Vigili
volontari ausiliari antincendi, avete desiderato quest’incontro con il Papa:
avete voluto portare qui la vostra giovinezza, i vostri ideali, la vostra fede.
Vi ringrazio di cuore per il vostro gesto e, mentre porgo il mio
sincero saluto ai vostri Superiori, al Cappellano Capo e a ciascuno di voi in
particolare, desidero esprimere il mio vivo compiacimento per la buona volontà
con cui vi siete preparati al coraggioso e benefico compito che vi attende.
Oggi la liturgia ci fa celebrare la festa di san Martino, un
santo molto celebre e popolare, ufficiale romano convertito dal paganesimo e
battezzato sui vent’anni, divenuto poi diacono, quindi presbitero ed infine fu
Vescovo di Tours in Francia. Che cos’è che caratterizzò la sua vita in modo
particolare? Il coraggio della fede e la generosità verso tutti. Per la
fedeltà al messaggio di Cristo dovette lottare, soffrire, impegnarsi duramente
contro i pagani, eretici e miscredenti: all’amore per il prossimo consacrò
tutta la sua esistenza, cominciando da quella notte famosa, in cui, ancora
catecumeno, durante la ronda, in pieno inverno, incontrò un povero seminudo e,
presa la spada, tagliò in due la clamide, e ne donò la metà al povero. Nella
notte seguente vide in sogno Gesù stesso, rivestito della meta del suo
mantello.
Siate coraggiosi anche voi, nel vivere e testimoniare la vostra
fede cristiana, convinti che essa è veramente la soluzione dei più gravi
problemi della vita! Siate generosi anche voi, sempre, verso tutti, con amore,
con carità, con spirito di sacrificio, sicuri che la vera gioia si trova nell’amare
e nel donare!
Vi auguro sinceramente che, come preghiamo nella Santa Messa di
oggi, in perfetto accordo con la volontà del Signore e obbedendo alla sua
volontà, i vostri giorni trascorrano nella pace e possiate gustare la gioia di
essere veramente cristiani!
Con questi voti, vi imparto con grande affetto la mia
benedizione che estendo volentieri a tutte le persone care.
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