DISCORSO DI GIOVANNI
PAOLO II AI PELLEGRINI DALLO SRI LANKA
Lunedì 11 maggio 1981
Cari fratelli e sorelle dallo Sri Lanka,
È per me una grande gioia darvi oggi il benvenuto. Siete venuti da molto
lontano, e tuttavia siete ancora a casa qui a Roma, il centro della
Cristianità.
Prego che il vostro pellegrinaggio alle tombe degli Apostoli Pietro e Paolo vi
dia nuova forza e nuova gioia per la vostra vita quotidiana. Come membri
battezzati e cresimati di Cristo, condividete con lui la missione di salvezza.
Ma per poter donare efficacemente il vostro contributo, dovete camminare voi
stessi “in una vita nuova” (Rm 6,4). Dio vi chiama costantemente a questa
nuova vita; e il Cristo Risorto, con il potere del suo Mistero Pasquale, vi
rende possibile rispondere con amore generoso e fedele.
Possiate ritornare a casa rinnovati nella vostra vocazione cristiana, e nel
vostro impegno ad assistere i fratelli e le sorelle con al preghiera, il buon
esempio e molte altre forme di servizio cristiano disinteressato. Tramite vostro
mando i miei saluti a tutti i membri della Chiesa, ai vostri fratelli cristiani,
e a tutti i vostri concittadini dello Sri Lanka. Che il Dio della pace vi
benedica tutti.
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