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DISCORSO DEL SANTO
PADRE GIOVANNI PAOLO II AGLI UFFICIALI E ALLIEVI DELLA
SCUOLA MATIAS DE IRIGOYEN DELLA PREFETTURA NAVALE ARGENTINA
6
febbraio 1981
Signore Direttore, Cappellano Maggiore, ufficiali e allievi della scuola Matias
de Irigoyen della Prefettura Navale Argentina: vi ringrazio profondamente per
l’omaggio di adesione filiale che, come appena ha espresso il vostro Direttore,
avete voluto rendere al successore di Pietro, mentre vi disponete ad iniziare
una nuova tappa del servizio alla Patria, subito dopo aver terminato i vostri
studi.
Mi rallegra in maniera particolare il fatto che questa visita abbia luogo dopo
che è stato stabilito, con l’approvazione della Santa Sede, il servizio
religioso, il quale dovrà curare e promuovere la vostra formazione morale.
Infatti, l’importante e delicata missione che assumete dovrà essere guidata
da un profondo senso etico della vita, tanto individuale quanto professionale e
sociale. In questa maniera sarete capaci di comprendere e servire i valori
fondamentali della persona e del suo primato sopra tutte le cose.
Vi incoraggio, perciò ad esercitare la vostra funzione di servizio con vera
coscienza cristiana, in atteggiamento di costante rispetto per la verità e la
libertà delle persone e di amore al vostro Paese, facendovi sempre propagatori
e costruttori di concordia e di pace. Con l’Apostolo Paolo vi auguro: “Che
il Signore della Pace vi dia egli stesso la pace, sempre e in ogni modo” (2Ts 3,16).
A voi, ai vostri cappellani e compagni impartisco, come pegno della costante
assistenza divina, la benedizione apostolica, che di cuore estendo a tutti i
vostri cari.
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