30 settembre 1979
Cari fratelli e sorelle nel Signore.
Come
pastore, provo nel mio cuore una gioia particolare nel rivolgere alcune parole
anche alle addette e agli addetti della Società del Santuario di Knock, e ai
direttori dei pellegrinaggi di Cnoc Mhuire, il monte di Maria.
La
celebrazione eucaristica di questo pomeriggio mi fa pensare ai lieti ricordi dei
tanti pellegrinaggi cui ho preso parte nella mia terra natale al Santuario di
Jasna Gora, la Montagna della Luce, a Czestochowa e ad altre località polacche;
mi ricorda anche la mia visita al Santuario di Nostra Signora di Guadalupe nel
Messico.
Conosco,
per esperienza diretta, il valore dei servizi che voi assicurate per fare in
modo che ogni pellegrino si senta a suo agio in questo Santuario, e per aiutare
ogni pellegrino a trasformare ogni visita in un incontro d’amore con Maria, la
Madre della Divina Grazia. In modo speciale, voi siete i servi della Madre di
Gesù. Voi aiutate la gente ad avvicinarsi a lei, a ricevere il suo messaggio
d’amore e di dedizione, ad affidare a lei tutta la vita per essere veri
testimoni dell’amore di suo Figlio.
Voi
siete anche i servi dei vostri fratelli e delle vostre sorelle. Aiutando e
guidando i numerosi pellegrini, e specialmente gli ammalati e gli handicappati,
voi svolgete non soltanto un’opera di carità, ma anche un compito di
evangelizzazione. Possa questa visione ispirarvi e darvi forza affinché tutti i
compiti che voi generosamente accettate di svolgere possano diventare una
testimonianza vivente della Parola di Dio e della Buona Novella.
Prego
per voi, vi ringrazio e invoco su di voi abbondanti grazie di bontà e di santità
di vita. Accogliete la mia benedizione, che cordialmente imparto a voi e a tutti
i vostri cari.