Martedì, 18 ottobre 1994
Carissimi Fratelli e Sorelle!
Desidero rivolgere un cordiale saluto alla grande “famiglia” accademica di
Roma in questo che è l’Anno della Famiglia. Chiesa e famiglia hanno una lunga e
comune consuetudine di impegno nel servizio alla promozione umana e culturale
dei giovani. Testimoniano tale particolare sollecitudine ecclesiale le molte
scuole fondate nel corso dei secoli dalle Chiese locali e dalle Congregazioni
religiose. La nascita delle Accademie e delle Università, sorte spesso all’ombra
delle Cattedrali, va ricondotta a tale materna sollecitudine e sta a significare
il costante sostegno offerto dalla Chiesa alla realizzazione della missione
educatrice della famiglia.
Inaugurando quest’oggi il nuovo anno accademico, desidero pregare insieme con
voi per ciascuna delle vostre Università designate spesso col titolo di “Alma
Mater”, quasi a voler sottolineare la loro tipica caratteristica di
Università-Famiglia. Il mio vivo e cordiale auspicio è che ogni Università
pontificia, in Roma e nelle altre parti del mondo, sappia costruire, nel
quotidiano impegno di studio e di ricerca della Verità, un autentico clima di
famiglia tra Autorità accademiche, Professori, Educatori e Studenti.
A tale scopo, rivolgo a coloro che compongono la grande “famiglia” accademica
romana fervidi voti augurali, affinché nel corso del nuovo anno il lavoro di
ognuno porti frutti salvifici di verità e di sapienza.
Con uno speciale pensiero per il Signor Cardinale Pio Laghi che presiede la
celebrazione, tutti di cuore benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello
Spirito Santo.
Dal Vaticano, 18 ottobre 1994.
IOANNES PAULUS PP. II
© Copyright 1994 - Libreria Editrice Vaticana