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LETTERA DI GIOVANNI PAOLO II ALL’EM.MO CARD. ANGELO SODANO, SEGRETARIO DI
STATO
Al venerato Fratello
il Signor Cardinale Angelo Sodano
Segretario di Stato
L'approssimarsi del Suo compleanno, venerato Fratello, mi offre
la gradita opportunità di esprimerLe le mie felicitazioni ed i miei auguri più
cordiali. Mi unisco volentieri al Suoi sentimenti di gratitudine verso il
Signore, che L'ha colmata di tanti suoi doni consentendoLe di svolgere, in varie
mansioni, un’opera preziosa a servizio della Chiesa e, in special modo, di
questa Sede Apostolica. Sono lieto altresì di manifestarLe la mia personale
riconoscenza per il grande aiuto che, da anni ormai, quotidianamente mi offre
quale mio strettissimo collaboratore nell'impegnativo compito di Segretario di
Stato.
Nonostante che il prossimo 23 novembre si compiano per Lei i
settantacinque anni di età, sono a chiederLe di continuare nell'ufficio che
ricopre, mettendo così a disposizione del Papa le non comuni qualità di cui
dispone.
Conoscendo l'amore alla Chiesa e lo spirito di obbedienza che
sempre hanno ispirato la Sua condotta, confido di poter continuare a contare,
venerato Fratello, sulla Sua illuminata collaborazione quale mio Segretario di
Stato, e in questa prospettiva Le assicuro che non mancherò di chiedere al
Signore per Lei nella preghiera ogni necessario aiuto e sostegno.
Invocando sulla Sua persona e sul Suo lavoro la protezione della
Vergine Santissima "Porta Paradisi", della quale La so profondamente
devoto, Le imparto con fraterno affetto una speciale Benedizione Apostolica, che
volentieri estendo ai Suoi Collaboratori nella Segreteria di Stato ed a tutte le
persone a Lei care.
Dal Vaticano, 20 novembre 2002.
IOANNES PAULUS II
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