Al Venerato Fratello Nostro
S. Em.za Rev.ma Cardinale Giacomo Biffi,
Arcivescovo di Bologna
In ogni luogo della terra la Chiesa è abituata a celebrare la Santa
Eucaristia, il più grande mistero della fede cristiana, con rito adeguato e
solenne. Da questo sacramento infatti scaturiscono, come da fonte augusta e
zampillante, abbondanti benefici e grandissimi doni. I fedeli che si accostano a
questa acqua di salvezza possono estinguere la sete delle cose celesti e bevendo
come una linfa viva possono compiere la propria opera portando avanti il proprio
dovere quotidiano con maggiore forza e desiderio.
Sappiamo che, molto opportunamente, il Congresso Eucaristico Nazionale
Italiano avrà luogo a Siena. In quella città, specialmente durante il Medioevo,
vi furono infatti, Santi e Sante che adorarono profondamente l’arcano mistero
divino nascosto sotto le specie del pane e lo inculcarono negli altri con animo
ardente. Gli stessi monumenti per i quali è famosa quella bellissima città
servono allo scopo di richiamare alla memoria una intensa pietà ed un ardente
amore verso Gesù.
Noi desideriamo che anche nel nostro tempo si ripetano queste testimonianze
di fede cristiana e sia suscitata la fede, affinché gli uomini di oggi godano
più diffusamente e più pienamente della salvezza del Salvatore, e gustino gli
abbondantissimi frutti che provengono da questo divino Sacramento.
Così, affinché questa celebrazione si svolga in maniera più splendida e
magnificente, abbiamo stabilito di inviare un uomo eminente a rappresentare la
Nostra persona e significare la Nostra intenzione. Abbiamo pertanto rivolto a
Lei, Venerato Fratello Nostro, il Nostro pensiero, poiché la riteniamo adatto e
degno di compiere questo ufficio e svolgerlo efficacemente, sapendo bene che Lei
è un fermo assertore ed uno strenuo fautore della fede. Perciò La costituiamo
Inviato Speciale alla celebrazione senese del Congresso Eucaristico
Nazionale Italiano.
Avrà cura di trasmettere le Nostre Parole e l’esortazione ad amare fortemente
l’Eucaristia, e nello stesso tempo manifesterà a tutti i partecipanti la nostra
benevolenza, che abbracci tutti e sia di consolazione a tutti. Vogliamo infine,
che Lei impartisca largamente a tutti i presenti la benedizione apostolica, che
sia annuncio di aiuti celesti e pegno di felice salvezza.
Dal Vaticano, 12 aprile 1994, XVI anno del Nostro Pontificato.
IOANNES PAULUS PP. II
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