LETTERA DI GIOVANNI PAOLO II AL CARDINALE PAOLO BERTOLI
Al Nostro Venerabile Fratello Cardinale Paolo Bertoli Camerlengo di Santa Romana
Chiesa.
Come sai faremo un breve viaggio alla Sede delle Nazioni Unite
durante il quale visiteremo anche la Chiesa della Repubblica Irlandese e degli
Stati Uniti, spinti da zelo pastorale.
Seguendo l’uso ordinario, vogliamo affidare a un Padre Cardinale
di sbrigare gli affari che necessitano del nostro intervento, durante la nostra
assenza, qualora ve ne fosse bisogno.
Intendiamo incaricare te, Venerabile Nostro fratello, di tale
compito, delegandoti la facoltà di concedere, durante il tempo del nostro
viaggio, se vi fosse un pericolo nel ritardo, dopo aver ascoltato il Sacro
Dicastero cui ciò interessa, e mantenendo ciò che deve essere mantenuto,
indulti, facoltà e grazie, che noi siamo soliti concedere, e di provvedere, se
si presentasse un caso particolarmente grave e se la competente Sacra
Congregazione della Curia Romana lo richiedesse, all’amministrazione di una
diocesi con la nomina di un Amministratore Apostolico.
Conosci l’importanza di questo nostro nuovo viaggio. Ci farai
perciò cosa gradita se invocherai per noi l’aiuto di Dio onnipotente e della
Beata Madre Maria, perché si possano portare ad effetto i buoni intendimenti di
questo nostro viaggio.
Infine la Benedizione Apostolica, impartita con tutto il cuore,
sia auspice di doni celesti che chiediamo per te e segno della benevolenza con
la quale ti abbracciamo nel Signore.
IOANNES PAULUS PP. II
© Copyright 1979 - Libreria Editrice Vaticana
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