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LETTERA DI GIOVANNI PAOLO II
A MONSIGNOR W. G. WHEELER PER
IL CENTENARIO DELLA DIOCESI DI LEEDS
Venerabile Nostro Fratello W. G. Wheeler, Vescovo di Leeds.
Quanto il nostro predecessore Leone XIII, non molti
mesi dopo l’inizio del suo pontificato, gioì profondamente di poter rendere
manifesta la maturità della fede cattolica in codesti luoghi della Gran
Bretagna e rendere ancora più solida la già robusta prosperità della
comunità cattolica – con l’istituzione della vostra nuova diocesi di Leeds
– tanto certamente Noi stessi che di recente abbiamo occupato il posto e avuto
l’incarico per disegno provvidenziale di Dio del vostro fondatore, ci
rallegriamo ora innanzitutto con te, Venerabile Fratello, e con tutto il gregge
carissimo che presiedi, dell’imminente centenario della vostra diocesi e delle
insigni vita, opera, attività dei cattolici svolte con lodevole impegno da voi.
Ci congratuliamo anche dei numerosi segni di auspicabile rinnovamento e del vero
fiore della pietà cristiana e della religiosità nel territorio della diocesi
di Leeds di cui siamo venuti a sapere da parecchie testimonianze con grande
consolazione.
Vogliamo dunque ora, come se fossimo presenti,
rendere omaggio adeguatamente, almeno per lettera, al giorno davvero memorabile,
il 20 dicembre, in cui un secolo fa è nata codesta comunità di Leeds. E
intendiamo nello stesso tempo ai vostri sentimenti religiosi e alle feste che
celebrerete unire il nostro rendimento di grazie e la lode a Dio misericordioso
che con il suo aiuto celeste ha voluto che non solo felicemente nascesse di
nuovo costì la Chiesa cattolica, ma anche che continuamente rimanesse giovane
grazie a forze perennemente rinnovantesi, mentre intanto si è triplicato il
numero degli stessi sacerdoti e dei fedeli e dei luoghi di culto.
Noi vi facciamo l’augurio e preghiamo Dio che
questa vostra celebrazione nella prossimità delle feste natalizie, mentre vi
dà la felicissima occasione di gioire meritatamente del tempo passato e della
gloriosa storia della diocesi, contemporaneamente vi riempia di zelo tutti
quanti, pastori e fedeli, e vi inciti ad amare sempre più l’unica fede che ci
è stata tramandata, a difenderla, a diffonderla, a seguire con più fedeltà
gli esempi del Figlio di Dio fatto uomo, e a vivere con più pienezza i suoi
insegnamenti evangelici – cioè iniziare il secondo secolo della diocesi di
Leeds –, con l’aiuto e l’assistenza di Dio, con una forte speranza e un
animo grande.
Perciò impartiamo infine l’Apostolica
Benedizione, conciliatrice della perenne grazia divina, a te, Venerabile
Fratello e al Vescovo Ausiliare, al clero e ai fratelli religiosi e a tutti i
fedeli di Leeds, essendoci stata offerta questa felicissima occasione.
Dal Vaticano, 4 dicembre 1978
IOANNES PAULUS PP. II
© Copyright 1978 - Libreria Editrice Vaticana
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