Carissimi fratelli e sorelle!
1. Oggi, primo giorno del 1992, celebriamo, come ogni anno, la Giornata
Mondiale della Pace, istituita dal mio predecessore Paolo VI, esattamente
venticinque anni or sono. Dando avvio a tale iniziativa, che tanto interesse ha
destato in molte parti del mondo, egli esprimeva il desiderio che "ogni
anno questa celebrazione si ripetesse come augurio e come promessa, all'inizio
del calendario che misura e descrive il cammino della vita umana nel tempo",
affinché, "sia la pace con il suo giusto e benefico equilibrio a
dominare lo svolgimento della storia" (Insegnamenti di Paolo VI, vol. V,
1967, p. 620). Il tema dell'odierna Giornata, "I credenti uniti nella
costruzione della pace", mette in luce il necessario contributo che i
credenti sono chiamati ad offrire alla realizzazione di una società
mondiale realmente fraterna e solidale. Esso ricorda innanzitutto che la pace è
dono di Dio; va implorata con incessante preghiera, sostenuta con un dialogo
paziente e rispettoso, costruita con una collaborazione aperta alla verità
e alla giustizia e sempre attenta alle legittime aspirazioni delle persone e dei
popoli. Ringraziamo il Signore per la sua costante assistenza ed imploriamo da
lui il dono della pace per ogni popolo e nazione.
2. Nel clima natalizio di questi giorni, formulo a voi, carissimi fratelli e
sorelle, e agli uomini e alle donne di ogni Continente, fervidi auguri di sereno
e felice Anno Nuovo, un anno illuminato dal "Vangelo della pace" (Ef
6,1 5), che il Redentore è venuto a recare sulla terra. Un anno ricco di
consolazione e di gioia soprattutto per coloro che soffrono a causa della
guerra, della malattia, dell'ingiustizia, della solitudine. Il mio pensiero
raggiunge in questo momento, in modo speciale, i fratelli e le sorelle di
Jugoslavia. La nostra compassione e la nostra solidarietà vanno a quanti
sono i più colpiti da una guerra civile che sembra calpestare le più
elementari norme umanitarie. Le notizie che ci pervengono, di distruzione e di
massacri di persone innocenti, sono raccapriccianti. Tutta l'Europa deve
sentirsi colpita ed umiliata da tanta crudeltà! In questa Giornata
Mondiale di preghiera per la Pace, invito tutti i cattolici del mondo intero - e
con loro i fratelli delle altre Confessioni cristiane e tutti i credenti in Dio
- ad unirsi, con serio e rinnovato impegno, in una catena ininterrotta di
preghiera per la pace e la riconciliazione in Jugoslavia. Che quanti soffrono -
in particolare le popolazioni della Croazia - sappiano che non sono lasciati
soli! Rinnovo il mio appello anche ai Responsabili politici dell'Europa e del
Mondo a prendere nuove misure ed iniziative affinché al linguaggio delle
armi succeda l'opera di una paziente costruzione della pace. Tutti i popoli
hanno il diritto di essere rispettati nelle loro specificità e nelle loro
scelte legittime! Tutti i popoli hanno il diritto di poter vivere in pace!
Aggredire un popolo è sempre immorale! Affidiamo queste ardenti
aspirazioni ed i nostri auguri per il Nuovo Anno a Maria. La liturgia di oggi ci
invita a venerarla sotto il titolo di Madre di Dio, Madre del Verbo incarnato. A
lei, Madre della Chiesa e Regina della pace, ci rivolgiamo fiduciosi. Invochiamo
la sua presenza materna, il suo costante aiuto, la sua bontà colma di
tenerezza e di misericordia.
Mentre ringraziamo la Provvidenza divina per il 1991 ormai concluso,
affidiamo alla celeste protezione della Vergine Santissima l'Anno appena
iniziato, carico di speranze.
Cammina con noi, Madre di Dio;
prega per noi, Regina della Pace!
Ai pellegrini di lingua francese
A toutes les personnes de langue française qui m’écoutent, j’offre mes
meilleurs vœux pour l’année nouvelle. Que la Vierge Marie, Mère de Dieu, vous
soutienne dans cette étape de votre vie, et vous obtienne de demeurer dans la
foi, l’espérance et l’amour!
Ai fedeli di espressione spagnola
Mi más cordial saludo a todas las personas de lengua española junto con mi deseo
de un año 1992 lleno de las bendiciones de Dios.
Que el Señor conceda a todos paz y bienestar: paz en las familias, paz en los
corazones, paz entre todos los hombres.
¡Feliz Año Nuevo!
Ai pellegrini di espressione inglese
On this first day of January I commend all the English–speaking visitors to the
loving intercession of the Mother of God, whose feast we are celebrating today.
May God’s abundant blessings be with you and your families throughout the Year.
And may his peace reign in the hearts of people everywhere.