GIOVANNI PAOLO II
ANGELUS
Domenica, 27 ottobre 1991
Cari fratelli e sorelle!
Liebe brüder und schwesterns,
Il nuovo Beato Adolph Kolping, che questa mattina č salito
agli onori degli altari, risplende luminosamente nella Chiesa e nel mondo per
le sue eminenti virtů sacerdotali e per l'amore al prossimo. Poichč
all'inizio dell'era dell'industrializzazione non era concepibile una
legislazione sociale, egli, con zelo apostolico preparň il terreno affinché
tutti contribuissero alla soluzione della grave "questione sociale".
Sapeva bene che l'impegno sociale nel mondo avrebbe avuto un risultato
positivo quando i cristiani nella vita di tutti i giorni sarebbero diventati
testimoni attendibili della loro fede e del loro amore per i fratelli.
Il nuovo Beato ebbe a dire: "La Chiesa non puň e non
deve trascurare la questione sociale: non deve lasciare la gestione della vita
civile solamente nelle mani dei propri nemici naturali o dichiarati, deve
partecipare alla vita e non deve temere la battaglia con gli avversari".
Liebe brüder und schwesterns,
Unerschütterlicher Glaube, grenzenloses Gottvertrauen und
inständiges Beten waren für Adolph Kolping unabdingbare Voraussetzungen und
tragfähige Grundlagen für sein soziales Handeln.
Sein eigener Werdegang hat ihn davor bewahrt, soziale Utopien
oder unrealistische Reformvorstellungen zu verkünden oder zu übernehmen. Er hat
Christi Gebot vorgelebt: Wenn Du die Welt verändern willst, fange bei Dir selbst
und nicht bei den anderen an. Damit motivierte er auch Gesellen und Arbeiter,
aus dem Geiste des Evangeliums die sozialen Strukturen zu erneuern und es nicht
allein bei christlicher Barmherzigkeit bewenden zu lassen. Bei allen von ihm
vorbereiteten sozialen Leistungen hatte er die Verwirklichung einer
Gerechtigkeit im Auge, die diesen Namen verdient, weil sie glaubwürdiges Zeichen
für gelebtes Christentum ist. Wir müssen das Christentum dem Geist und der
Praxis nach in die Welt tragen. Damit verändert sich die Welt, und wir können
”das Angesicht der Erde erneuern“.
Geht im Bewußtsein dieses Auftrags in Euren Alltag!
Ai fedeli di espressione inglese
I wish to greet all the Englishspeaking pilgrims present at the beatification
of Father Adolph Kolping, a priest who taught the value of work in God’s plan
for the world. Through his intercession, may people everywhere be inspired to
work together in creating a society marked by generous solidarity and respect
for the dignity of all its members.
Ai fedeli di lingua spagnola
Deseo ahora dirigir mi más cordial saludo a todas las personas, familias y
grupos de lengua espańola reunidos con motivo de la solemne ceremonia de
beatificación del sacerdote Adolfo Kolping.
Rogad al Seńor, queridos hermanos y hermanas, para que suscite en su Iglesia
modelos de santidad y entrega apostólica, como lo fue el nuevo Beato, que dedicó
su vida a los jóvenes del mundo del trabajo.
Al regresar a vuestros hogares, llevad el saludo del Papa a vuestros seres
queridos, a quienes encomiendo en mis oraciones y bendigo de corazón junto a
todos los aquí presentes.
Ai fedeli di espressione francese
Je salue avec joie les pčlerins de langue française venus ici ŕ l’occasion de
la béatification d’Adolph Kolping. En particulier, j’adresse un cordial salut
aux membres de la “Fédération internationale des Hommes catholiques” venus ŕ
Rome pour leur Assemblée générale.
Que l’exemple du nouveau bienheureux vous porte ŕ renouveler votre engagement
au service de vos frčres dans l’Église comme dans la société. Que Marie vous
guide sur le chemin de la sainteté.
Traduzione italiana del saluto ai pellegrini di lingua
ungherese:
Cari pellegrini ungheresi!
Vi saluto cordialmente in occasione della beatificazione del servo di Dio
Adolph Kolping. La sua vita c’insegna che la nostra fede in Dio per mezzo del
servizio agli uomini ci conduce alla realizzazione dell’ideale cristiano.
Continuate a seguire il suo esempio nella vostra patria! Per questo invoco
l’aiuto di Dio e imparto a voi e ai vostri cari a casa la mia benedizione
apostolica. Sia lodato Gesů Cristo!
Ai pellegrini di lingua
polacca:.
Słowo serdecznego pozdrowienia kieruję do pielgrzymów, którzy przybyli z
Polski na beatyfikację Adolfa Kolpinga. Ten wielki społecznik, obrońca
ubogich i uciśnionych został nam dziś dany przez Kościół jako wzór chrześcijańskiego zaangażowania we wszystkich dziedzinach
życia. Szczególnym
przedmiotem jego troski była, jak wiadomo, zdrowa chrześcijańska rodzina.
Przez Was, drodzy Bracia i Siostry, tu obecni,
ślę słowa Błogosławionego do
wszystkich rodzin w naszej Ojczyźnie: “pierwszą rzeczą, jaką człowiek
spotyka w swoim życiu i ostatnią, do jakiej wyciąga ręce, rzeczą
najcenniejszą, jaką posiada, nawet wtedy, gdy tego nie docenia, jest rodzina”.
Traduzione italiana del saluto ai pellegrini di lingua
polacca:
Parole di un cordiale saluto rivolgo ai pellegrini venuti
dalla Polonia alla beatificazione di Adolph Kolping dalla Polonia. Quest'uomo
di grande impegno in campo sociale, difensore dei poveri e oppressi ci č
stato dato oggi dalla Chiesa come modello di impegno cristiano in tutti i
campi della vita. Oggetto particolare della sua sollecitudine č stata una
sana famiglia cristiana. Per il vostro tramite, cari fratelli e sorelle, qui
presenti, indirizzo le parole del Beato a tutte le famiglie nella nostra
Patria: "la prima cosa che l'uomo trova nella vita, l'ultima a cui tende
le mani e la piů preziosa che possiede, anche quando non l'apprezza, č la
vita familiare".
Il Santo Padre affida alla Vergine della Caritŕ del Cobre “la vita, le
difficoltŕ e le speranze di tutti i figli della diletta terra cubana”:
In preparazione al V Centenario dell'Evangelizzazione
dell'America Latina, desidero riprendere il mio pellegrinaggio spirituale ai
Santuari mariani di quel Continente, rivolgendo oggi la mia preghiera alla
"Vergine della Caritŕ del Cobre", onorata a Cuba come patrona
principale della Nazione.
Dal giorno in cui, agli albori del secolo decimosettimo, la
sacra immagine fu raccolta da tre giovani sulle acque del mare, la popolazione
cubana, riunita ai suoi piedi nella localitŕ denominata "El Cobre",
ha sempre sperimentato i benefici della sua materna protezione in ogni momento
della sua storia, particolarmente in quelli piů difficili.
In un giorno come oggi, il 27 ottobre di 499 anni fa, in
quell' isola veniva innalzata per la prima volta la Croce di Cristo. Da allora
Maria č colŕ venerata come la Madre di Cristo e dei cristiani, intimamente
unita al mistero della Redenzione. In tutta Cuba essa č particolarmente
invocata con il titolo della Vergine della Caritŕ. A Lei affido la vita, le
difficoltŕ e le speranze di tutti i figli della diletta terra cubana, ai
quali invio di cuore la mia Benedizione Apostolica.
© Copyright 1991 - Libreria
Editrice Vaticana
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